1001 Albums Summary

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10
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3.3
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1%
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Albums

You Love More Than Most

AlbumYouGlobalDiff
Boy In Da Corner
Dizzee Rascal
4 2.57 +1.43
For Your Pleasure
Roxy Music
4 2.98 +1.02

You Love Less Than Most

AlbumYouGlobalDiff
Brothers
The Black Keys
2 3.57 -1.57
Pretenders
Pretenders
2 3.35 -1.35

Popular Reviews

Pretenders
2/5
09/07/2021 - 15/08/2021 Album di debutto di una band che non conoscevo prima e che appartiene a un movimento del quale so poco o nulla (principalmente per mancanza di interesse e di stimoli ad averne). Mi sento impossibilitato a capirne la vera bontà e a individuarne le possibili influenze in altri lavori proprio per questi motivi; dirò la mia dal basso del mio bagaglio culturale musicale generale sperando di poter pensare la stessa cosa quando saprò di più - se mai ne saprò - dei Pretenders e del rock "classico" anni '70/'80. Come record di debutto è inquadrato, l'identità della band mi è chiara e sembra essere questa: riff da minimo sindacale che non mi incuriosiscono, testi un po' cringe che trattano, nella maggior parte dei casi, di storie d'amore / di vita prevedibili, emancipazione femminile e disinibizione sessuale (forse le poche cose avanguardistiche in questo LP guardandolo con occhi del 2021). A livello musicale nulla è eseguito male e allo stesso tempo nulla è straordinario o minimamente sperimentale: l'esempio più chiaro di quanto affermato è la precisa ma piatta "Space Invader". Vocalità generosa e appassionata quando opportuno, vedi "Private Life". A livello di missaggio l'unica cosa strana che noto è il livello della voce in "Precious", ma per il resto - almeno per le mie orecchie ancora profane in questo campo - la performance vocale, che trasuda leadership e coglioni (o meglio, clitoridi) quadrati, della Hynde mi sembra valorizzata e il resto ben bilanciato e adatto alla natura poco intraprendente del disco. Riascoltando il disco - cosa che non penso farò - skipperei tutto meno che "Precious" - che mi aveva fatto così ben sperare, "Lovers of Today" - dalle melodie interessanti - e "Mistery Achievement" - un po' ska - evitando come la peste la tediosa ed infinita "Private Life" (6:30 per parlare di un amante che non ti interessa né soddisfa sono davvero troppi per non essere davvero interessata o soddisfatta a/da lui, Chrissie), continuando nel frattempo a chiedermi perché "Stop Your Sobbing", "Kid" o "Brass in Pocket", potrebbero essere volontariamente ascoltati da gente nata dopo il 1980, vista la puzza di vecchio che emanano dopo 41 anni dalla loro uscita. Riesco a capire perché questo album piaceva all'ascoltatore medio e disinteressato dei tempi, perché potrebbe essere sfruttato anche da chi li ha vissuti in maniera più musicalmente impegnata come macchina del tempo con destinazione primi amori e primi "vaffanculo al mondo", e anche perché io mi sia annoiato così tanto e sorpreso così poco nell'ascoltarlo: non è una questione di età anagrafica mia o di questo LP, dato che tra i miei album preferiti c'è - al momento - roba di quei tempi (appartenente tuttavia a filoni musicali che presentano prodotti generalmente meno prevedibili e semplici da ricondurre ai soliti cliché rispetto a questo album), è questione di gusti e di approccio alla musica. Io, personalmente, non trovo soddisfazione nell'ascoltare qualcosa di così puntualmente scontato, vecchio e lontano dal mio vissuto e lontano dall'anticipare quelli che sono i tempi che vivo (come invece fa un "Kid A" a caso, per intenderci). In conclusione, il disco non è pessimo a livello tecnico, ma non mi trasmette nulla né riesco a vederne l'influenza in altre cose che ho ascoltato, siano esse vicine o lontane ai/dai tempi in cui è stato rilasciato.
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Wordsmith

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